Josef Heurtens, cartolina del 20 novembre 1944

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Traduzione di Francesco Mantovani

Data

20 novembre 1944

Luogo

Fronte meridionale (Italia)

Destinatario

Sorella

Descrizione fronte

Acquerello con uno scorcio di un porto

Traduzione retro

Cara sorella!

Tra le 13 lettere che ho ricevuto ieri c’era anche la tua cara lettera del 29/10. Ho ricevuto anche 2 buste con le sigarette. Grazie mille. Sì, ho raccolto con cura le mie cartoline, perché ti saranno di ricordo per tutta la vita. Nella cartolina di oggi puoi vedere ancora meglio e più chiaramente come sono strette e sottili le strade nella maggior parte dei paesi di qua. Ma è proprio questo l’idilliaco, il bello, il piacevole. La tua cartolina mostra affatto caratteristicamente come è davvero l’Italia. Tutte queste cartoline che io finora ti ho mandato sono copie di dipinti che hanno vinto primi premi nelle mostre del mondo. Potrei quasi dubitare che noi in Germania abbiamo avuto cartoline del genere, anche in tempi di pace. Se per caso hai del nastro adesivo, mandamene per favore.

Ti saluta e ti bacia affettuosamente

Tuo fratello Josef

Contesto storico

Novembre è il mese in cui il respiro si sospende. La Seconda guerra mondiale per le truppe tedesche volge al peggio. A ottobre gli Alleati hanno conquistato la prima città tedesca (Acquisgrana). Il 9 novembre è Forlì, città simbolo di Mussolini perché capoluogo della sua provincia di nascita, a cadere in mano degli Angloamericani.
Una settimana prima di questa cartolina tuttavia è arrivato – inatteso – il proclama del comandante alleato in Italia, il generale Alexander, che ha ordinato ai partigiani italiani di sospendere tutte le operazioni di guerriglia, in attesa dell’offensiva alleata di primavera. Così facendo, circa 250.000 uomini si trovano isolati e accerchiati dalle forze tedesche.

Nella zona in cui Heurtens è di stanza la situazione rimane tutto sommato tranquilla, in attesa dei grandi rastrellamenti che partiranno tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre.